LA STORIA DELLO SCI AL CIAMPAC

LA STORIA DELLO SCI AL CIAMPAC

Il 2017 ha portato tante novità nella ski area Ciampac e, oltre alla nuova cabinovia di ultima generazione prima in Italia nel suo genere, all’ammodernamento e riposizionamento delle seggiovie “Ciampac-Sella Brunech” e “Roseal-Giumela”, e alle novità nel campo dell’innevamento, si è dato il via ad una nuova collaborazione con il liceo artistico della Scola Ladina de Fascia.

L’idea, presentata dalla scuola e da Funivia Ciampac e Contrin S.p.A. per la 10° edizione del progetto “Tu sei” di Confindustria di Trento, vuole far conoscere agli studenti dei licei di Pozza le aziende che ci sono sul territorio e dar loro la possibilità di creare, per un committente, delle opere connesse col territorio e vicine al pubblico.    

Questa cooperazione inizierà a dicembre con la creazione di 3 statue di neve - 1 a valle della cabinovia, 1 a monte e 1 vicino al campo scuola - da parte delle classi 3°, 4° e 5° arti figurative e proseguirà fino a gennaio dove gli studenti della classe 3° di design appronteranno il magazzino delle cabine per trasformarlo in una bellissima sala da pranzo ispirata, nell’allestimento, allo sci e alla tecnologia.

Le 3 statue di neve concretizzeranno un percorso che gli studenti hanno svolto in laboratorio, dove hanno presentato 8 bozzetti alla società, la quale ha scelto i 3 più adatti tenendo in considerazione la collocazione, il tema e la durata nel tempo. Compito arduo questo visto che tutti erano molto curati, ricercati e realizzati con maestria. Le 3 opere scelte sono “Energia della discesa” di Sofia Corradini, “Rinnovamento” di Martina Parrini e “Visione globale” di Luca De Biasio, che con i loro compagni e i docenti Davide Deflorian, Tiziano Deflorian e Giancarlo Dallapozza lavoreranno con motoseghe elettriche, pale e scalpelli sulla neve del Ciampac per un’intera settimana.

Il lavoro terminerà sabato 16 dicembre alle ore 11.00 con la presentazione del progetto e delle idee da parte degli studenti, ma le opere rimarranno poi visibili finché il meteo ne darà l’opportunità, quindi fino allo scioglimento.

La presentazione è aperta a tutti: estimatori d’arte, sciatori e famiglie che vogliono divertirsi sulla neve, anche perché una di queste opere è proprio dedicata ai più piccoli e sarà una divertente sorpresa.

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